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domenica 9 giugno 2013

Urban-Fantasy.it recensisce "Domani forse mai"

Lietissimo delle parole di Chiara K. Listo, che anche qui ringrazio, sul portale "Urban-Fantasy.it" in merito alla mia raccolta personale Domani forse mai pubblicata da Wild Boar grazie all'Associazione Ri.L.L. che l'ha voluta e curata.
Qua sotto cito, mentre per la recensione completa seguite il link in coda.

"Ma in fin dei conti, il metodo di scrittura e gli argomenti di Francesco Troccoli non sono che migliorati nel corso degli anni, ed è quasi impossibile non lasciarsi immergere nel sapore misterioso e opalescente dei suoi nove racconti: le differenze di scrittura nel corso degli anni diventano quasi gradevoli, i personaggi rimangono e si arriva a provare per loro, in taluni casi, sincero affetto. Mi riferisco al protagonista del primo racconto, Tempus Fugit, alle prese con un terribile sfasamento temporale. Ma lo stesso vale con Von Braun, l’amante della buona cucina e dello Strudel alla Viennese, nell’omonimo secondo racconto. Cambiano i tempi, le epoche, i protagonisti: si va dai tempi del terribile Torquemada in Esposa de Satan, ai giorni nostri a un futuro vagheggiato con gli umani che vivono sulla Luna, per arrivare ad un fantastico degno di Zafòn (uno degli autori ai quali, tra l’altro, Troccoli si ispira) in “Il caso estremo di Ana Caldeira“."

Ora, se ne avete voglia, andate qui per il testo integrale.

mercoledì 1 maggio 2013

Domani forse mai alla sua seconda edizione.


Copiamo dal sito dell'Associazione Ri.L.L.:

Sono adesso disponibili le copie della seconda edizione di Domani Forse Mai, l'antologia di racconti fantastici di Francesco Troccoli, da noi curata. Un volume che, dopo la sua presentazione a Lucca Comics & Games 2012, ha riscosso molto interesse fra gli appassionati, tanto da rendere ora necessaria una ristampa.
Domani Forse Mai resta in offerta al prezzo speciale di 9 euro (spese postali incluse).

La bellissima notizia (in originale qui) si commenta da sé.  E chi vuole saperne di più sul libro, legga qui.

mercoledì 27 febbraio 2013

Sabato a Roma il Reading di RiLL con "Domani forse mai"

La ghiotta notizia riguarda anche chi Vi scrive e il suo "Domani forse mai". Sabato a Roma si terrà un "reading" dalle ultime due pubblicazioni curate dall'Associazione Ri.L.L.
In quest'occasione farò anche parte dei lettori... 


RiLL invita tutti gli appassionati alla presentazione romana dell'antologia Il Carnevale dell'Uomo Cervo e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni, che si svolgerà sabato 2 marzo, dalle 18, presso la Libreria Altroquando (via del Governo Vecchio 80, adiacente Piazza Navona). Parleremo anche dell'altro volume curato da RiLL nel 2012: Domani Forse Mai, dedicato ai racconti fantastici di Francesco Troccoli.
Nel dettaglio, ad animare la presentazione del 2 marzo saranno molti autori.
In particolare, saranno presenti Francesca Garello, Paola Urbani e Massimiliano Malerba, premiati in più edizioni del Trofeo RiLL e pubblicati nelle varie antologie Mondi Incantati, e poi tre giurati del concorso: Massimo Pietroselli (vincitore del premio Tedeschi e del premio Urania, e ora in tutte librerie col thriller “Alphabetum - La confraternita del saio nero”, ed. Newton Compton), Massimo Mongai (vincitore del premio Urania col romanzo “Memorie di un cuoco d’astronave”) e Andrea Angiolino (giornalista e game-designer).
Ad arricchire l'incontro saranno poi gli interventi di Barbara Sbrocca e Francesco Troccoli, che leggeranno alcuni brani tratti dai racconti degli autori presenti.
Con Francesco Troccoli parleremo anche di Domani Forse Mai (ed. Wild Boar), l’antologia di suoi racconti fantastici realizzata da RiLL. Una raccolta uscita nello stesso 2012 in cui la Armando Curcio Editore ha pubblicato “Ferro Sette”, il romanzo di fantascienza d’esordio di Francesco Troccoli, e con la quale RiLL ha voluto proporre insieme i migliori racconti di Francesco Troccoli, quelli premiati in molti premi letterari e che lo hanno portato all’attenzione degli appassionati fra il 2006 e il 2011.
Vi aspettiamo!!
Per maggiori informazioni: info(at)rill(dot)it
Nella foto: un momento della (affollata) presentazione alla Libreria Altroquando delle antologie curate da RiLL nel 2011.
Da sinistra: gli autori Luigina Sgarro, Emiliano Angelini, Massimiliano Malerba, il RiLLino Alberto Panicucci e i due lettori Francesco Troccoli e Barbara Sbrocca.
(foto di Valeria De Caterini)

martedì 5 febbraio 2013

La recensione di "Domani forse mai" di Daniele Barbieri

Quando Severo De Pignolis si esprime così, come si può non ringraziarlo di cuore? Scherzi a parte, eccovi la (bella) recensione di Daniele Barbieri a "Domani forse mai".

Recensione a una (bella) antologia di Francesco Troccoli
«Gli anni passano travestiti da giorni». Oppure: «un dio con il volto di tutte le donne». E ancora: «chi ha dimenticato aperta la Porta dei sogni?». Non è solo bravo a scrivere storie Francesco Troccoli ma anche a lasciar lì per strada frasi-gancio che catturano e si fanno ricordare.
La casa editrice Wildboar distribuisce, per conto di Rill (Riflessi di luce lunare) questa antologia di nove «racconti fantastici» – 112 pagine per 9 euri, gustosa copertina di Valeria De Caterini – che è la seconda della serie, dopo quella di un anno fa dedicata a Emiliano Angelini e già recensita su codesto blog.
Buoni tutti e 9 i racconti con un paio tendenti all’ottimo... continua a leggere... sul blog di Daniele Barbieri.



lunedì 24 dicembre 2012

Domani Forse Mai: la prima recensione, a firma di Miriam Mastrovito.



Sul Blog Il Flauto di Pan, Miriam Mastrovito firma la prima recensione di Domani Forse Mai. Quando una brava scrittrice spende parole positive su di te, il valore aggiunto è raddoppiato. Miriam aveva già parlato molto bene anche di Ferro Sette (in questa recensione sul Blog Strepitesti).
La recensione della raccolta si trova qui. Davvero un bel regalo di Natale.

domenica 18 novembre 2012

Ferro Sette al Lucca Comics 2012.


Ringraziando l'editore Armando Curcio e l'organizzazione di Lucca Comics che ci ha messo a disposizione il filmato, ecco la presentazione integrale di Ferro Sette e Domani Forse Mai tenutasi in quel di Lucca il 3 novembre u.s., sponsorizzata da Curcio e curata da RiLL.


Seguendo invece questo link troverete la possibilità di ascoltare l'intervista a Radio Fantasy On Air, cliccando su "Sabato 3 novembre", per la quale ringrazio tutto lo staff per l'affettuosa ospitalità.


lunedì 29 ottobre 2012

Lucca Comics 2012!

Sabato 3 novembre alle ore 11.30 presso la Sala Giovanni Ingellis e durante la manifestazione "Lucca Comics" avrò il piacere di presentare "Ferro Sette" (Curcio) e "Domani Forse Mai" (Wild Boar).
Ulteriori dettagli si trovano qui e qui.
La presentazione è a cura degli amici dell'Associazione RiLL.
Vi aspettiamo!

martedì 23 ottobre 2012

Clicca e vinci: Domani Forse Mai

Di seguito il link al concorso GOODREADS per "Domani Forse Mai". Basta iscriversi per concorrere, sperando di essere sorteggiati. 
In palio una copia della raccolta gratis a casa vostra per Natale con tanto di autografo. 
In bocca al lupo!


Goodreads Book Giveaway

Domani Forse Mai by Francesco Troccoli

Domani Forse Mai

by Francesco Troccoli

Giveaway ends December 20, 2012.
See the giveaway details at Goodreads.
Enter to win

lunedì 15 ottobre 2012

Domani Forse Mai: la mia prima raccolta di racconti.

Sono felicissimo di poter annunciare l'uscita di un mio secondo libro. Si tratta della raccolta "Domani Forse Mai", curata dall'Associazione RiLL e pubblicata da Wild Boar.


I nove racconti che la compongono sono stati scritti e quasi tutti pubblicati tra il 2006 e il 2011 e in effetti rappresentano in qualche modo, almeno in parte, il percorso che ho seguito nell'apprendimento del mestiere della scrittura. Un percorso che è appena agli inizi e che nella pubblicazione del romanzo "Ferro Sette" ha avuto come sapete una tappa fondamentale e insostituibile.
Ma senza questi racconti Ferro Sette non sarebbe mai nato. Questo è certo.
Il genere a cui sono ascrivibili gli scritti in questione è estremamente vario. Più che di fantascienza, in questo caso è opportuno parlare di "fantastico" in senso lato; molti di questi racconti sono calati nella realtà di tutti i giorni, alcuni sono di ambientazione storica e forse solo in un paio di casi si tratta di fantascienza in senso stretto. Ad ogni modo, come nel caso del mio romanzo, mi auguro di essere riuscito a scrivere storie che pur essendo di genere sono godibili da chiunque. Un obiettivo che come autore di genere resta per me primario.
Vi rimando alla generosa descrizione del libro nel sito dell'Associazione RiLL, che ringrazio per aver puntato sul sottoscritto per il secondo volume della loro collana "Memorie dal futuro", in cui "Domani Forse Mai" si inserisce.
La raccolta verrà presentata in occasione del "Lucca Comics" 2012, fra qualche settimana.
Nel sito di RiLL troverete anche le modalità per l'acquisto online, senza spese di spedizione fino a inizio novembre.
Alla faccia dei cultori dell'Apocalisse, per chi vi scrive il 2012 è stato un grande anno. Almeno finora!
La splendida copertina, come per la quasi totalità delle opere edite da RiLL, è una creazione di Valeria De Caterini.

giovedì 29 dicembre 2011

Più Lib(e)ri 2011: Il fantascrittore prima del fantascrittore.

Lo scorso 10 dicembre, la partecipazione di pubblico all'incontro Il fantascrittore prima del fantascrittore: RiLL a più Libri, Più Liberi, complice forse la collocazione della sessione nello Spazio Ragazzi del salone che ha attirato giovani, giovanissimi e famiglie, è stata in effetti notevole.


L'ora a noi concessa è volata via fra la moderazione di Edoardo Cicchinelli (RiLL), la presentazione della Scuola di Scrittura Omero da parte di Lucia Pappalardo, gli interventi dell'autore di giochi e narrativa Andrea Angiolino e dell'autrice Francesca Garello in rappresentanza di LIT - Lux In Tenebra (entrambi aderenti alla Carboneria Letteraria come il sottoscritto) e il mio, prima della proiezione finale di un audio-racconto a firma di Andrea stesso (testo) e Barbara Sbrocca (voce), prodotto da RiLL.

Per me personalmente, chiamato a testimoniare il percorso dai concorsi letterari come il Trofeo RiLL alla prossima pubblicazione del mio romanzo "Ferro Sette" con Armando Curcio Editore,  è stato bello ripercorrere le tappe fin ad oggi raggiunte, fra le quali si annoverano appunto, oltre ai premi vinti con gli amici di RiLL, la mia frequenza, anni fa, di un corso della Scuola Omero e la mia attiva partecipazione alla Carboneria Letteraria. Insomma, con questo incontro si sono chiusi vari cerchi, per di più concentrici.



Un grazie a RiLL e alle Biblioteche di Roma, che hanno concesso lo spazio nel Salone.

martedì 13 aprile 2010

RiLL & Circo Massimo

Poche righe, ma di rilievo, perché volte a rammentare agli appassionati che manca solo una settimana al 20 aprile, ovvero la scadenza del termine per la presentazione dei propri lavori a due importanti concorsi letterari del fantastico italiano.
Il primo, in ordine di anzianità, è l’ormai celeberrimo Trofeo RiLL, giunto alla XVI edizione, e organizzato dall’associazione omonima, “Riflessi di Luce Lunare”, notoriamente culminante nella cerimonia finale nel prossimo autunno in quel di Lucca Comics and Games. In ballo c'è la pubblicazione nell'ormai blasonata antologia del concorso, oltre ad altri premi. Quest'anno è anche previsto un premio in denaro al primo classificato. Bando: qui
Il secondo è un giovane e promettente premio, denominato Circo Massimo, del quale abbiamo parlato anche lo scorso anno, attualmente alla sua seconda edizione, e caratterizzato dalla possibilità di assistere in diretta, online, agli scontri eliminatori all’interno di veri e propri gironi in cui i “gladiatori” partecipanti vengono suddivisi. E’ organizzato dalle Edizioni XII, sempre molto attive, oltre al resto, nell’organizzazione di premi e concorsi nel mondo del fantastico e dintorni. I premi sono rappresentanti da vincite in denaro sonante. Bando: qui
Che sia gioco rillico, oppur gladiatore, a tutti si augura che vinca il migliore!

giovedì 4 marzo 2010

Il volume "Cronache da Mondi Incantati" presentato a Roma.


Una serata in Libreria, quella di sabato scorso, 27 febbraio, piacevole e divertente, oltre a un’occasione di sedersi al cospetto di una platea presumibilmente composta di appassionati del genere fantastico. Precisamente, presso la Rinascita in zona Ostiense, a Roma.
Eravamo cinque autori, oltre a due giurati (Massimo Mongai e Andrea Angiolino, autori rispettivamente dei racconti Lo sgobbo alla banca d’Italia della Batteria degli Idraulici Trasteverini e Un venerdì memorabile), a presenziare a questo evento di presentazione dell’antologia “Cronache da Mondi Incantati”, che contiene i testi vincitori dell’edizione 2009 dei Trofei Ri.L.L. e SFIDA: in ordine di posto sul “palco”, Massimiliano Malerba (Le stelle d’Inverno), Paola Urbani (Cielo Stellato), Francesca Garello (Sistema Bibliografico Planetario), Enrico D’Addario (Jebediah Jonze) e il sottoscritto per Il Caso Estremo Ana Caldeira. Ovvero, quasi tutti gli autori di Roma partecipanti all’antologia. Ognuno di noi ha avuto modo di spiegare la genesi del proprio racconto, e in particolare le modalità di gestione, da parte dei vincitori dello SFIDA, dei vincoli narrativi imposti dal bando come requisito per la partecipazione alla gara (per maggiori informazioni sui quali rimando qui).
Dulcis in fundo Valeria De Caterini, autrice dell’illustrazione di copertina del volume.
Serata magistralmente condotta come di consueto dall’immancabile Alberto Panicucci, uno dei fondatori dell’associazione Riflessi di Luce Lunare (Ri.L.L.), che ha gentilmente rammentato come il mio racconto abbia anche ottenuto il Premio Speciale Lucca Comics and Games per il 2009.
Informazioni dettagliate sull’antologia sono disponibili qui.
Con l’occasione sono molto felice di poter rinnovare pubblicamente i miei ringraziamenti a Roberto Arduini, giornalista fra i massimi esperti del genere fantastico in Italia, attualmente in forza al quotidiano “L’Unità” e presente all’evento, per le parole spese , fra gli altri, per il mio racconto, nel suo articolo visualizzabile seguendo questo link, dal quale è anche possibile accedere direttamente alla versione online de Il Caso Estremo Ana Caldeira.
A tutti rammento che qui è disponibile il Bando del XVI Trofeo RiLL.
In bocca al lupo a tutti i partecipanti!

giovedì 5 novembre 2009

Premiazione SFIDA 2009 del RiLL, Lucca Comics.

Al tardo pomeriggio di una "giornata tipo" della manifestazione Lucca Comics and Games (leggi: marea umana che pervade ogni pertugio della città con sommo gaudio dei residenti), ovvero un 31 ottobre 2009 insolitamente assolato, si è svolta la cerimonia di assegnazione del XV Trofeo RiLL, e insieme, la presentazione del volume Cronache da Mondi Incantati , come di consueto arricchito dal marchio distintivo della copertina di Valeria De Caterini.
Questa la sequenza dei (cinque, quest'anno) racconti vincitori:
1°) Accadde nelle umide foreste di madre Africa, di Luca Barbieri (Arenzano, Genova)
2°) Il libro dei profeti, di Stefano Andrea Noventa (Padova)
3°) Ponti, di Angela Di Bartolo (Bologna)
4°) Le stelle di inverno, di Massimiliano Malerba (Roma)
5°) I tempi cambiano, nonna!, di Elena Di Fazio (Roma) e Giulia Abbate (Milano)

Dulcis in fundo, la proclamazione dei vincitori della SFIDA, ovvero il concorso parallelo, riservato ai soli finalisti delle passate edizioni del trofeo RiLL, e vincolato dalla necessità di utilizzare specifici elementi narrativi imposti dagli organizzatori. Più precisamente si trattava di un personaggio (un bibliotecario), un luogo (la zona morta), una cosa (una nota musicale), una frase (tratta dal racconto “Spedizione di soccorso”, di A. C. Clarke) e una parola (“CE193SG”). Il vincolo consisteva nell’utilizzare e far comparire nel testo almeno tre di questi cinque elementi. Vi invito a riflettere sulla possibile genesi del quinto elemento narrativo.

I sei racconti vincitori di quest’anno sono stati dunque:
Mancanza di spazio, di Matteo Carriero (Nardò, Lecce)
Haceldama, di Alberto Cola (Tolentino, Macerata)
Jebediah Jonze, di Enrico Di Addario (Roma)
Sistema Bibliografico Planetario, di Francesca Garello (Roma)
Il caso estremo Ana Caldeira, di Francesco Troccoli (Roma)
Cielo stellato, di Paola Urbani ed Emanuele Viola (Roma)

Ma non è tutto…
Dallo scorso anno infatti Lucca Comics and Games assegna fra i vincitori un premio speciale, che si può considerare del “vincitore assoluto” della SFIDA RiLL. Quest’anno questo premio è andato a finire dalle mani del Presidente di Lucca Comics, Francesco Caredio, a quelle di chi Vi scrive.

Sono lieto in particolare della motivazione addotta: “un lavoro scritto e sviluppato con mano sicura fra i piani narrativi in cui è articolato. Una storia avvincente, con personaggi ben caratterizzati e un’atmosfera fantastica insieme molto “umana” e “letteraria”. Quando scrivi e ti dicono una cosa simile, ascolti e gioisci.


E non è ancora tutto…
Quest’anno la cosa più bella è stata avere Leonardo, Barbara (che ha sfiorato la lussazione al polso per le riprese) e Luca (fotografo personale) seduti in prima fila, e Alessandro che, dopo la promozione sul campo a fotografo ufficiale RiLL, ha immortalato con perizia tutti i dettagli dell’evento (le foto di tutti i premiati: qui). Grazie alla piccola telecamera di Luigina, della quale si è sentita la mancanza (solo fisica), abbiamo fatto il resto. E’ tutto disponibile qua intorno.
Ancora grazie ad Alberto, Edoardo, Francesco e Valeria del RiLL, e grazie a tutti i presenti. Ci vediamo l’anno venturo? Mah, intanto prenotiamo l’albergo subito. Questa volta ha portato un gran bene.

sabato 24 ottobre 2009

RiLL a Lucca Comics: “Cronache da mondi incantati” e tutti gli eventi.

Verrà presentata in occasione del prossimo Lucca Comics & Games (29 ottobre/1 novembre 2009) la nuova antologia “Cronache da mondi incantati” contenente i cinque racconti vincitori del XV trofeo Ri.L.L. e i sei vincitori del premio SFIDA, fra i quali “Il caso estremo Ana Caldeira”, che è anche vincitore “assoluto” del premio conferito proprio dall’organizzazione di Lucca Comics.
La cerimonia di premiazione e la presentazione del volume avverranno insieme, sabato 31 ottobre, presso la Sala Incontri “Giovanni Ingellis” di Lucca Games, dalle 17.30 in poi.
Tutti i dettagli sono disponibili come di consueto sul sito di RiLL, e precisamente qui. Il volume si fregia come di consueto della bella copertina di Valeria De Caterini.
Anche per questa edizione del Lucca Comics il programma di RiLL è davvero denso di iniziative ed eventi, che troverete nella homepage del sito dell’associazione, http://www.rill.it/. Gli instancabili amici di RiLL, Alberto Panicucci, Edoardo Cicchinelli e Francesco Ruffino, hanno assemblato una scaletta niente male. Oltre alla premiazione, ricordiamo sempre al sabato 31, alle 13.15, la presentazione del nuovo mystery di RiLL, "La regola delle Ombre". Tra gli ospiti anche Alan D. Altieri, direttore editoriale delle collane da edicola di Mondadori. Il giorno precedente, venerdì 30, alle 15.30 andrà in scena “Lo Scrittore dal Vivo”, esperimento di scrittura collettiva e spettacolo teatrale che da due anni gira per i festival letterari e sui palchi italiani, ideato e condotto da Massimo Mongai, autore di numerosi romanzi di fantascienza e gialli, nonchè giurato del Trofeo RiLL; sempre venerdì infine alle 14.00 un incontro speciale sui 15 anni del Trofeo RiLL. Occhio, per questi ultimi due eventi è necessaria una pre-iscrizione.

mercoledì 17 giugno 2009

RiLL a teatro: sogno di una notte d'inizio estate.

Sabato 13 giugno 2009, una fortunata coincidenza astrale, a dire il vero resa probabilisticamente manifesta e tangibile grazie agli sforzi congiunti di svariati esseri umani di seguito segnalati, ha prodotto una serie di effetti di non trascurabile portata sulla vita del cosmo e in particolare di un campione selezionato della cittadinanza romana.
I fattori collimanti che ad essa hanno concorso sono molteplici e meriterebbero ciascuno una trattazione speciale che non ci è consentita fra le pur virtuali (e dunque illimitate in numero e lunghezza) pagine di un blog.
Suggerisco di partire, nemmeno fosse una parola obbligatoria da utilizzare (come accade in certi concorsi che si dicono letterari), dal “luogo”.
Esso è ormai arcinoto agli interessati come “TBQ”. Direi anzi che è l’unico nome oggi calzante. Codesto acronimo, dopo aver inutilmente evocato nel lettore occasionale simili anglofone espressioni (come, per esempio, TBD, o anche TBC, che accogliamo come beneaugurante), in verità indica la in effetti tediosamente lunga ma inevitabile definizione Teatro Biblioteca del Quarticciolo, struttura ibrida di veltroniana (sigh) nostalgia, fino ad oggi sopravvissuta (incredibile ma vero, purtroppo per certi) con l’intero prezioso sistema delle biblioteche romane alla new age destrorsa capitolina. Trattasi di edificio di molto notevole architettura svettante nel cuore del quartiere sulla via Prenestina, e composto di ingresso, numero una biblioteca, numero un teatro e servizi annessi. Bistrot con vista, per giunta. Un vero gioiello nel cuore della periferia, per nulla inferiore ai blasonati ritrovi recitatizi del centro (N.B. la terzultima parola della frase precedente è frutto di gustoso neologismo, non si perda tempo a mandare e-mail di protesta). Il TBQ è un luogo che ce ne fossero di più, l’Italia sarebbe quello che in molti vorremmo che fosse. Quando poi la direzione è affidata a gente come Marina De Tommasi, allora capita che vengano persino usati egregiamente. Ne avevamo avuto prova in marzo (e non prima, come sarebbe stato possibile, solo a causa dell’ignoranza crassa di chi gestisce il presente blog), in occasione di un reading nel quale chi sta ora scrivendo queste righe ha avuto l’onore di essere letto insieme al molto sacro Ray Bradbury e al nostrano campione fantascienziaco (vedasi sopra in merito ai neologismi) Donato Altomare.
Ma torniamo all’amato tredicigiugnoduemilanove.
Il progetto teatrale è stato sapientemente diretto dalla regista Lisa Ferlazzo Natoli, ed eccellentemente eseguito da una compagnia di attori (Simone Càstano, Fortunato Leccese, Valentina Morini, Alice Palazzi, Aida Talliente, Tania Garribba) che si sono cimentati (il termine è quanto mai appropriato) con la lettura di brani a causa dei quali altri, molti altri, al loro posto avrebbero potuto subire danni psichici, probabilmente permanenti. Nel loro caso, invece, abbiamo notato una bianca fioritura progressiva, per cui germogliando una appresso all’altro, i sei giovani hanno trasformato otto scritti in voce potente e movimento del corpo, schiudendo altrettante messe in scena, ciascuna del tutto diversa dall’altra.
Un pronunciamento, forte e chiaro, va fatto sull’argomento “Rillini”, quelle misteriose creature fantascientifiche che popolano porzioni elette di Roma e si industriano per far capire alle masse che il “fantastico” è una parte (importante, accidenti) dell’essere umano, e non una cosa strana, piccola, melmosa e da evitare con attenzione (non vi vengono in mente varie cose rispondenti a quest’ultima definizione, non tutte propriamente pregiate?), come ancora alcuni pensano. Le strane creature, cui va un sincero grazie, rispondono ai nomi di Francesco Ruffino, Valeria De Caterini (direttamente coinvolti nell’organizzazione di questo evento), Alberto Panicucci (a cui va il consiglio di darsi alle Pierre nella vita, a vari livelli per giunta) ed Edoardo Cicchinelli. RiLL, per i muri che non lo sapessero ancora, sta per Riflessi di Luce Lunare (quindi la “i” va minuscola, chiaro?).
L’esordio è stato frenetico: vi siete mai chiesti Perché non si dovrebbe costruire la linea C della metropolitana di Roma? Ce lo spiega Massimo Mongai (noto agli intimi come Magister Maximus) convincendoci a un punto tale che finalmente un mistero è svelato: è per questo dunque, che la prossima sotterranea che verrà inaugurata nella capitale ha quella sigla stramba; ci eravamo sempre chiesti perché mai l’avessero chiamata “B1”. Ma attenzione, una volta posta questa domanda, non ci si può esimere dall’affrontare la risposta, e non è detto che la mente umana possa... comprenderla tutta. La musica (Luca De Carlo, trombettista dei Tetes de Bois) fa quindi scivolare con dolcezza la compagnia nella travolgente pacatezza storico-fantastica delle Simulazioni, con cui Giovanni Bruni (presente in sala) detiene il primato invidiabile e non emulabile di vincitore del Primo trofeo RiLL (1995). Dietro alle sagome umane in libero movimento controllato, iniziano nel frattempo a comparire i primi tratti di pennello di Valeria De Caterini, e scopri quanto un segno isolato può essere umano mentre la tua memoria anamnestica se ne va a zonzo fra le pitture rupestri della nostra nascita collettiva. Si chiama arte, e l’artista prima o poi lo riconoscerà (ci auguriamo che sia già successo nelle ultime ore).
Dopo alcuni minuti la platea entra in un giardino illuminato dalla luna, la lettrice diventa un alto cipresso accusatore, e gli spettatori si muovono come gatti erranti nel buio. E’ l’effetto della Voce di Arion, (Alessandro Negrini, 1996), un sussurro, che non può non raggiungere chiunque, perfino nei pressi di un lago che tutti confidiamo vicino. Forse lo è anche più di quanto crediamo.
L’incanto si rompe perché ne nasca un altro (immodestamente affermo); è la mia storia (Tempus Fugit, 2008). E’ quel che capita quando cerchi di dimenticare, rimuovere, eliminare, aggirare (rendo?) alcune cose della tua vita, ma quelle ti ritornano addosso e ti rimettono in riga. L’ho detto tante volte, prima o poi io mi sveglierò in un’altra epoca. Della mia vita o di quella altrui. Del resto, chi mi garantisce che non sia già successo stamattina? Ma cosa vedono i miei occhi... mentre io chiacchiero l’artista lì dietro, in silenzio, ha partorito una donna.

Magia femminile. Ah...
Fumo di sigaretta. Ma siamo in teatro (e io ho appena smesso di fumare, dannazione). Be’, se lo fa lui, possiamo starci. Humphrey Bogart (Bogey, Emiliano Angelini, 2001) è sul palco. O meglio, lui si lamenta perché sostiene di non essere esattamente se stesso (l’avevo detto che qui si rasenta la follia, no? Oh, poveri attori, non li invidio). Non più, o non proprio. Be’, insomma, la storia è complicata. Da qualche parte poi c’è pure Marilyn. Ovviamente in un letto. Roba da non crederci. Sotto Il peso degli angeli (Guido Alfani, 2000), l’aria diventa tagliente e cupa, e forse molti pensano al padre. Io un po’ sì, lo confesso. Un padre da cui non riusciamo a separarci, o magari non vogliamo. Un padre che avrebbe voluto che anche noi portassimo lo stesso peso che ha condizionato la sua vita, e che ad esso ha vincolato ogni presunto privilegio. Attenzione, perché un tal figlio, sì facendo, mette in gioco... la sua stessa vita.
Una stoccata improvvisa scuote tutti: se è vero che gli invasori Arrivano! (Andrea Angiolino, 2006) sempre dal mare, non è detto che tutte le case del villaggio verranno distrutte, e allora... qualcuno potrà dar loro una mano, cinica e beffarda. E’ un tocco fugace di ironia di gran classe, dunque una perfetta entree per il Gran Finale.
Eh sì, l’ora della fine è vicina (in senso buono, dunque astenersi da apotropaismo, prego), ce lo grida divertita la rappresentazione corale di una Pari opportunità (Francesca Garello, 2007) concessa ad un aspirante strega beneventana (la mancanza dell’apostrofo dopo l’articolo non è un errore, non seccatemi!) made in USA. Indubbiamente la teatralizzazione è la più riuscita fra le otto prodotte, quella in cui i sei attori esprimono il meglio di sé, in una successione di trovate esilaranti per le quali l’autrice è ben nota, e che tradotte in scena diventano poesia comica. Un nuovo sottogenere del fantastico. Genere Garello. E mentre aumenta il numero di pennacchi stregoneschi nell’immagine disneyana che riempie lo sfondo, ci par di vedere calare il sipario. Ma siamo nel fantastico, e allora... chissà che non sia un’illusione.
Speriamolo , va’.


I RACCONTI:
Perché non si dovrebbe costruire la linea C dGiustificaella metropolitana di Roma
, di Massimo Mongai (giurato del Trofeo RiLL)• Simulazioni, di Giovanni Bruni (vincitore del I Trofeo RiLL, 1995)• La Voce di Arion, di Alessandro Negrini (vincitore del II Trofeo RiLL, 1996)• Tempus Fugit, di Francesco Troccoli (secondo classificato al XIV Trofeo RiLL, 2008)• Bogey, di Emiliano Angelini (vincitore del VII Trofeo RiLL, 2001)• Il peso degli angeli, di Guido Alfani (vincitore del VI Trofeo RiLL, 2000)• Arrivano!, di Andrea Angiolino (giurato del Trofeo RiLL)• Pari Opportunità, di Francesca Garello (vincitore dell’XI Trofeo RiLL, 2005)

Un assaggio della serata in video: http://www.youtube.com/watch?v=PZGX65QWpDY

lunedì 3 novembre 2008

Premiazione Ri.L.L. e Presentazione Antologia

A Lucca, quest'anno la manifestazione "Comics and Games" ha totalizzato 130.000 presenze, di cui ben 58.000 nella sola giornata di sabato 1 novembre.

Durante la manifestazione ho avuto il piacere di ricevere il premio per il piazzamento come secondo al Trofeo RiLL - Riflessi di Luce Lunare, per il racconto "Tempus Fugit", consegnatomi dal Magister Maximus Massimo Mongai, amico, scrittore di FS, e docente di scrittura creativa presso la scuola Omero di Roma cui partecipai a suo tempo.
(http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Mongai).


Come ha detto Massimo nel corso della presentazione, è bello ritrovarsi fra amici in simili occasioni. E' la seconda volta che un autore partecipante ai suoi corsi ottiene un risultato al Ri.L.L., dopo il secondo posto dello scorso anno dell'amica scrittrice Luigina Sgarro, il cui racconto "I miracoli di Porta Metronia" fu quindi pubblicato nell'antologia 2007 dal titolo "Schegge di mondi incantati". (Qui: http://www.rill.it/?q=node/140)

Desidero ringraziare gli organizzatori, Alberto Panicucci e Francesco Ruffino, la giuria, che nell'occasione è stata rappresentata da Massimo Mongai, Donato Altomare e Andrea Angiolino, e l'intero comitato di lettura o pre-giuria, all'interno della quale saluto Edoardo Cicchinelli che ho conosciuto in occasione della cena.

La mattina di domenica 2 novembre è stata presentata la relativa antologia "Fuga da mondi incantati", Nexus Editrice 2008 (qui: http://www.rill.it/?q=node/167)


Onore al vincitore, Euro Carello (con il racconto "I corvi sono lì che aspettano") e complimenti alle simpaticissime e bravissime terza classificata, Francesca Garello (già vincitrice lo scorso anno) con il racconto "Case History"e quarta classificata, Maria Francesca Zini, con il racconto "Zed".

Davvero due giorni indimenticabili... speriamo di ripetere l'anno venturo con il XV Trofeo Ri.L.L.!

mercoledì 1 ottobre 2008

Tempus fugit

Questo racconto, il primo di questa brevità che io abbia mai scritto, ha incontrato una serie piuttosto numerosa di successi:
-Vincitore del Premio Adeia 2008
-Vincitore del Premio Archimede per il miglior racconto fantastico nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Siracusa Trofeo Papiro D’oro -Decadramma D’argento
-Secondo classificato al Premio Akery 2008 sezione fantascienza
-Secondo classificato al Trofeo RiLL 2008
-Segnalato ai Premi Loris Biagioni e Giorgio La Pira.
-Finalista al Premio Duerre 2008.
E' stato pertanto pubblicato in Fuga da Mondi Incantati (Nexus Ed. 2008), nella rivista Tangram, e successivamente online su Continuum.

Tempus fugit

Quel mattino, Marco faticò più del solito a svegliarsi.
Per qualche istante aveva pensato che quel trillo prolungato e pungente che sentiva fosse l’epilogo di un brutto sogno.
Poi invece si era reso conto che non aveva sognato affatto; a pensarci bene, sembrò che la notte fosse passata in un baleno, e nelle notti brevi, si sa, non c’è alcun posto per i sogni.
Si alzò e si gettò sotto la doccia fredda. Si vestì, poi fece colazione davanti alla finestra che dava sul Tevere.
Quella domenica d’inverno Roma era più bella che mai; mentre l’alba lambiva la città ancora addormentata, il ragazzo si preparò per uscire.
La giornata si preannunciava eccitante: la bella ragazza di Bucarest che aveva conosciuto a Villa Borghese il pomeriggio precedente gli aveva dato appuntamento davanti al suo albergo.
La sera prima, dopo la cena a Trastevere, quando si erano salutati, lui non aveva avuto il coraggio di farsi avanti per accompagnarla all’hotel.
Era un disastro con le belle donne, ma per fortuna le belle donne gli davano sempre una mano; quando era rientrato si era ritrovato in tasca un biglietto, scritto in stampatello con dolce ironia:

Evita questa donna: Tanya, Hotel Antico Impero, Piazza dell’Amore, ore 11.00.

Uscì di corsa, felice di recarsi da lei e poterla vedere di nuovo.
Alla sera, rincasò esausto.
Che giornata splendida. E quanto era bella Tanya! I suoi baci erano soffi di vento liquido e caldo sulle labbra, i fianchi stretti e morbidi sembravano fatti per le sue mani, i grandi occhi verdi gli toglievano il respiro.
Avevano fatto l’amore tutto il giorno.
Prima di addormentarsi, il ragazzo provò la sensazione che quella giornata si fosse svolta troppo in fretta. Come un film mandato avanti a velocità più alta del normale.
Quando stai bene, pensò, il tempo ti sfugge via.
Che peccato, con quella donna lui ci avrebbe passato giorni e giorni, possibilmente in un letto.
Il giorno dopo, di mattino presto, andò a cercarla, ma lei era partita. In albergo, stranamente, nessuno si ricordava di quella bella ragazza che il giorno prima occupava la stanza 777. Eppure non era di certo una che passava inosservata.
Ieri alla reception c’era un altro, pensò.
-Ho preso servizio stamattina, signore- aveva detto il nuovo addetto per giustificarsi.
Per un attimo Marco ebbe un brivido. Aveva sognato tutto? O, peggio, se lo era immaginato?
Ma no! Il ricordo di lei era reale, nitido, intenso, caldo.
Se la sentiva ancora addosso, quella pelle ambrata, eppure… era già passato un giorno, anzi, due.
O forse… tre?
Marco si ritrovò a cena con gli amici, mercoledì sera, in pizzeria. Era stordito, confuso. Pensava ancora a Tanya: perché se n’era andata in quel modo? Non lo aveva nemmeno avvisato.
Che giorno è oggi?, dovette chiedersi al mattino seguente, sempre più disorientato. Per stabilirlo ci volle del tempo: era già venerdì; ma della settimana successiva.
Erano passati undici giorni? No, non era possibile. Cercava di ricordare cosa avesse fatto per tutto quel tempo; c’erano delle tracce nella sua memoria, ma sbiadite e frammentarie.
Qualche ora in ufficio, una partita di calcetto, la visita in ospedale a sua sorella… pochi ricordi per riempire tutto quel tempo. Diamine, erano passati undici giorni! Cos’altro aveva fatto in undici giorni?
Le mie giornate si somigliano un po’ tutte, pensò, depresso e sconsolato.
Quella notte il caldo eccessivo lo svegliò; strana temperatura per essere febbraio, rifletté nella semi-incoscienza. Ne approfittò per alzarsi e andare in bagno.
Il mattino seguente, facendo colazione accese la TV per guardare il telegiornale; continuava a fare un gran caldo.
Lo speaker gli diede il buongiorno ed annunciò che era il sedici maggio.
Si alzò di scatto, gli occhi sbarrati, i brividi lungo la schiena, le mani tremanti, la voce strozzata in gola nel tentativo di gridare.
Ne era certo, era andato a dormire in una fredda sera d’inverno; aveva quasi perso il conto, ma doveva essere il 12 febbraio!
Che diavolo stava succedendo?
Chiamò il suo amico più caro, Andrea, e senza dare troppe spiegazioni gli chiese il numero di telefono del suo psicoterapeuta.
Dall’inizio alla fine della telefonata con l’amico si era già fatta notte.
Arrivò allo studio dello psichiatra ad agosto inoltrato, e quando ne venne fuori le foglie iniziavano a cadere dagli alberi; l’asfalto era arso dal sole al suo ingresso, ed era coperto di foglie gialle all’uscita.
Stava impazzendo? Delirava? Lo psichiatra aveva fatto delle strambe ipotesi, tutte poco piacevoli, e alla fine gli aveva dato delle gocce per la notte e un nuovo appuntamento per l’indomani.
Lui cercò di rispettare quell’impegno, ma tornò dal terapeuta che faceva già molto freddo; per strada gli alberi straripavano di palline colorate e festoni natalizi. E, quel che era peggio, lo psichiatra cercò di convincerlo che erano al quarto mese di terapia, ormai, e che i progressi erano stati ben pochi, per non dire… zero.
Questo lo vedo da me, pensò Marco.
Comprò un regalo per Tanya. Da qualche parte doveva avere il suo indirizzo, glielo avrebbe spedito in Romania.
Pochi giorni dopo, arrivò una lettera della ragazza. Lei lo ringraziava, si ricordava bene di lui, anche se era passato tanto tempo, e gli diceva che il fatto di aver ricevuto a Pasqua il suo regalo di Natale l’aveva divertita; forse di quel ritardo doveva incolpare le poste italiane o magari quelle del suo paese.
Marco aveva amato Tanya solo pochi giorni prima, ma era già passato più di un anno.
Non sapeva più cosa pensare.
Certe volte si alzava con la barba lunga, altre con un taglio diverso di capelli, spesso si ritrovava in luoghi o città dove non rammentava di essere mai arrivato; scoprì in ritardo che suo fratello era emigrato negli Stati Uniti, e mancò al secondo matrimonio di sua madre con quello che seppe esser diventato il suo amato patrigno.
Non c’erano molte alternative: o era pazzo, o l’intero universo stava prendendosi gioco di lui.
Dovette scegliere la prima opzione, ipotizzando che aver formulato la seconda fosse prova lampante di follia in fase già avanzata.
Si ritrovò quindi ricoverato in un centro di igiene mentale, nel maggio di tre anni dopo, e lì apprese che in realtà vi era entrato da molto tempo. Ma dopo due giorni era già luglio dell’anno successivo, ed era stato dimesso, e chissà da quanto.
I successivi trenta giorni furono un totale inferno.
Il tempo continuava ad accelerare sotto il suo sguardo impotente. Le sue mani invecchiavano, i suoi abiti cambiavano, tutto si muoveva ad una velocità impossibile.
Aveva ormai venticinque anni in più di quando aveva conosciuto Tanya.
Un giorno la donna, ormai matura e sempre affascinante, venne a trovarlo per una settimana, e fu l’unico momento felice per Marco, anche se durò pochi minuti, forse un’ora, per quel che lui fu in grado di ricordare.
Era prossimo ad esplodere.
Gli anni passavano travestiti da giorni, e la scienza progrediva; ormai vecchio, aprì l’elenco telefonico e si imbatté in un annuncio che attirò la sua attenzione:

Dottor Andreas Kronos Zeit
Riparazione Falle Temporali
Interventi urgenti a domicilio


Il campanello di casa suonò appena ebbe chiuso il librone, ma in realtà erano passate sei ore.
Un omino basso, calvo e con il naso all’insù lo guardò sull’uscio con pupille puntiformi perse in fondo a spesse lenti d’occhiali da miope.
-Mmmm. Lei deve essere quello che mi ha chiamato- disse, dando prova di eccellente intuito.
Entrò e poggiò in terra una pesante valigetta.
Spiegò che le forti emozioni possono causare l’improvvisa apertura di falle nel flusso del tempo. Nel suo caso doveva essere stata la travolgente avventura con Tanya, in gioventù.
-E’ come se lei stesse seguendo una linea retta che taglia tutte le curve della sua vita; lei vive solo i punti di intersezione, ma perde tutti i segmenti intermedi.
Era stato chiarissimo; andando avanti così, avrebbe continuato quella caduta libera nel mare del tempo, precipitando in pochi giorni verso la fine della sua vita.
Marco implorò di essere aiutato.
Il dottore spiegò che con i suoi strumenti poteva procedere in due modi: uno più semplice, l’altro più complicato.
Il metodo semplice consisteva nel ripristinare il flusso normale del tempo, e così la vita avrebbe ripreso la sua velocità fisiologica, ma solo da quel momento in poi. In tal caso tutto il passato sarebbe stato perso per sempre, ma l’efficacia dell’intervento era garantita.
Oppure, nel modo più complicato, il dottore poteva riportarlo indietro, nel passato, fino al tempo precedente l’incontro con la donna che aveva cambiato la sua vita. In questo caso tutto poteva riaggiustarsi, ma era fondamentale che lui evitasse a tutti i costi di fare l’amore con lei.
Non fu facile prendere quella decisione; Tanya aveva rappresentato la parte migliore della sua vita, ma Marco desiderava troppo riappropriarsi della sua giovinezza, ed optò per la seconda via.
Il dottore prese nota di tutto quel che Marco riuscì a ricordare della sua avventura di gioventù: il nome della donna, l’albergo in cui si erano visti, il giorno, l’ora.
Poi gli diede appuntamento.
-Ci vediamo fra un anno nel mio studio- gli disse.
-Come dice?!- gridò Marco in risposta, preoccupato sulle prime dall’idea di una lunga attesa.
-Non si preoccupi, per lei saranno sei o sette minuti, alla sua velocità.
-Ah, già. D’accordo. Grazie, dottore.
L’anno dopo, tutto era pronto; Marco si stese sul lettino, chiuse gli occhi e iniziò a sperare. Poiché una volta tornato indietro avrebbe perso il ricordo di tutto, lasciò che il dottore gli mettesse in tasca un provvidenziale bigliettino:

Evita questa donna: Tanya, Hotel Antico Impero, Piazza dell’Amore, ore 11.00.

sabato 30 agosto 2008

Premi della narrativa italiana

Qui sono riportati, in ordine di tempo, i premi e i piazzamenti dell'autore relativi a concorsi letterari non legati al genere. Per quelli di FS, vedere qui


Ottobre 2005: Finalista al premio di Narrativa “Il Prione”

Dicembre 2005: terzo classificato al concorso “Interrete Shorts” edizione 2005 (NB nonostante quanto riportato nel bando pubblico, a mia conoscenza non è mai avvenuta la pubblicazione della relativa antologia a cura della casa editrice Statale 11).

Dicembre 2005: sesto classificato al concorso “Città di Melegnano” 2005

Gennaio 2006: finalista al concorso “Racconti In Viaggio”

Luglio 2006: Vincitore del premio letterario “Parco Majella” - sezione narrativa inedita.

Agosto 2006: 4° classificato al concorso “Insieme nel Mondo”.

Settembre 2006: finalista al XII premio Energheia

Settembre 2006: secondo classificato al Premio Internazionale “Alla luce delle Mainarde”.

Settembre 2006: finalista al premio di Narrativa “Il Prione”

Novembre 2006: menzione d’onore al concorso Prader Willi 2006

Dicembre 2006: menzione al concorso “La Voce delle Donne”

Dicembre 2006: vincitore del concorso “Rasa Calogero”

Maggio 2007: finalista al Premio “Merano Europa”

Giugno 2007: nota di merito in occasione del concorso “Zenone” (Runde Taarn Edizioni).

Settembre 2007: finalista al Premio “Liberalia -Città dei Sassi”

Ottobre 2007: menzione al Premio “Chiave di Svolta”

Novembre 2007: menzione al Premio “Pubblica con noi” - Fara Editore.

Gennaio 2008: vincitore del concorso Zacem-Pennacalamaio

Giugno 2008: vincitore del Premio Adeia

Luglio 2008: finalista al premio Nemo 2008

Agosto 2008: menzione di merito al premio Le Fenici 2008- Edizioni Montag

Settembre 2008: segnalazione di merito al Premio Garfagnana di Narrativa "Loris Biagioni"

Settembre 2008: segnalazione di merito al Premio Letterario Internazionale di Narrativa "Giorgio La Pira"

Novembre 2008: terzo classificato al Premio Alois Braga Edizione speciale 2008

Dicembre 2008: menzione speciale al premio “Per ricordare Patrizia 2008” .

Dicembre 2008: finalista al Premio "Duerre 2008"

Gennaio 2009: finalista al Premio “Una piccola storia in fuga”, Ass. Erga Omnes.

Febbraio 2009: vincitore del Concorso Zacem - Pennacalamaio 2008 .

Febbraio 2009: segnalato al concorso “Albero Andronico” come “quarto ex-equo”

Marzo 2009: selezionato fra i vincitori del concorso indetto dal “Blog di Out”

Aprile 2009 vincitore del concorso “Pensieri in versi”

Maggio 2009: segnalato al concorso Fara Editore 2009 “Pubblica con noi”

Ottobre 2009: finalista al Premio Nemo 2009

venerdì 22 agosto 2008

Riconoscimenti e premi nel genere FS

Vincitore del Premio Giulio Verne - Levantecon 2011
Vincitore del Premio Nella Tela 2010
Vincitore del Premio SFIDA (RiLL) 2009
Vincitore del concorso Space Prophecies Episodio V (2009)
Vincitore del Premio Archimede 2008 per il miglior racconto fantastico nell’ambito del Premio Siracusa Trofeo Papiro D’oro - Decadramma D’argento
Vincitore del Premio Apuliacon 2007
Vincitore del Premio Akery 2006

Secondo classificato al Premio Ipazia Città di Salerno 2010
Secondo e terzo classificato al concorso Space Prophecies, Ep. VI (2010)
Secondo classificato al concorso (Demito Editore) “Le Ali della Fantasia” 2009
Secondo classificato al Trofeo Ri.L.L.2008.
Secondo classificato al Premio Akery 2008
Secondo classificato al Premio Akery 2007

Terzo classificato al concorso Space Prophecies, Ep. VII (2011)
Terzo classificato al Premio Oltrecosmo 2007
Segnalato al concorso Città di Salerno 2009
Finalista al concorso Semhain 2009
Finalista al Premio Ferrara&Ghost 2008
Finalista Premi NASF1, NASF2, NASF3, NASF4, NASF 6 (2005-2010)
Finalista al Premio Apuliacon 2006
Finalista al Premio Tabula Fati 2005
Terzo classificato al Premio Red Pill 2006
Settimo classificato al Premio Oltrecosmo 2005
Segnalato al Premio Space Prophecies 2006